Archivio per Gennaio 2008

Riguardo la compresenza

Gennaio 28, 2008

Numerosi progetti su SL  vertono sul suo uso come spazio dove tenere incontri, dando vita a dialoghi, dibattiti, discussioni. Così facendo, emerge una caratteristica fondante dello spazio virtuale, l’interazione diretta, contemporanea, e in “compresenza”.

Con SL, infatti, dalla propria postazione è possibile effettuare attività per le quali è solitamente necessaria una compresenza fisica. Si veda, a proposito, quanto fatto dall’Università per gli studi di Urbino “Carlo Bo”, con il progetto Unacademy, o i progetti Communication village e Argon Community, dedicati a laureandi e laureati.

L’agire in compresenza come notevole utilità di Second Life. La pensate così anche voi?

Compresenza su SL, e progetti ad hoc

Gennaio 25, 2008

Numerosi progetti su SL vertono sul suo uso come spazio dove organizzare incontri in compresenza, dando vita a dialoghi, dibattiti, discussioni.

Così facendo, emerge una caratteristica fondante dello spazio virtuale: l’interazione diretta, contemporanea, e in “compresenza”. Grazie a Second Life, infatti, dalla propria postazione è possibile fruire di cose (intese come azioni, attività) per le quali è solitamente necessaria una compresenza fisica.

In Italia,al momento sono diverse le iniziative che vertono in questa direzione: tra le più conosciute, quelle dell’Unacademy, del Communication Village e del Progetto Argon.

Voi che pensate di questo uso?

Le Università su SL

Gennaio 8, 2008

Allego una parte del terzo capitolo del mio lavoro, dove introduco le Università su SL:

…hanno preso posto nella piattaforma virtuale l’Università dell’Ohio, con l’acquisto di ben sette isole (due dedicate alla rappresentazione virtuali degli spazi presenti concretamente, e cinque dedicate all’espansione del Campus), la Hong Kong Polytechnic University – School of Hotel & Tourism Management, il cui obiettivo è aiutare gli studenti a familiarizzare con i nuovi media e interagire con studenti più anziani e docenti, stimolando l’azione con utili premi, la Technical University di Graz, Austria, l’olandese Fontys University of Applied Sciences, dedicata all’educazione e all’approfondimento di temi pedagogici, e il Great Northern Way Campus del Centre for Digital Media di Vancouver, Canada, il cui lancio è stato ufficializzato il 14 settembre 2007 in contemporanea in real life e su Second Life, alla presenza degli addetti ai lavori e del premier della British Columbia Gordon Campbell. Questi esempi vanno affiancati a quelli osservati in precedenza, con i progetti portati avanti dal Professor Bloomfield nella Cornell’s Johnson Graduate School of management e dal Professor Nesson alla Harvard Law School.Il mondo accademico reagisce all’evoluzione delle tecnologie, e all’aumentare dell’interesse e della curiosità verso lo spazio virtuale realizzato dai Linden Lab. A proposito degli sviluppi futuri, al Gartner Symposium/ITExpo 2007[1] è stato predetto che “entro il 2011 l’80% degli utenti attivi di Internet avrà un qualche tipo di “Second Life” in un mondo virtuale”[2]. L’attenzione dell’ambiente didattico è costante, proiettata anche nel prossimo futuro, come testimonia la scelta dell’Università di Edinburgh di far partire il proprio programma dalla prima metà del 2008[3].


[1] Organizzato da Gartner Inc. , azienda di advisor  statunitense con oltre 10.000 clienti nel mondo,  fondata nel 1979 da Gideon Gartner

[2] http://www.key-one.it/?p=263
[3] C:\Users\claudio\Desktop\Claudio’s room new edition\università\tesi sl portatile\uni edinburgh\management scholl.mht cerca link