Archivio per Febbraio 2008

Progetto Schome Park

Febbraio 13, 2008

Oggi presento uno dei casi che ho analizzato nella mia tesi: il Progetto Schome Park.

Attivo da Gennaio 2007, è dedicato all’istruzione dei ragazzi al di sotto di 18 anni. Questa sperimentazione si pone all’interno del più grande progetto Schome, con la volontà di analizzarne i risultati in visione di una prossima espansione. Il nome “Schome” è frutto dell’unione di due distinte parole, “School” e “Home”, come riportato nello slogan presente sul sito ufficiale: Not school – not home – schome – the education system for the information age”.

Al progetto sono stati chiamati a partecipare 149 studenti dai 13 ai 17 anni, indicati dalla NAGTY (National Academy for Gifted and Talented Youth), che segue lo sviluppo assieme alla The Innovation Unit, una compagnia not-for-profit che promuove l’innovazione nell’educazione. Il programma Schome Park, conosciuto anche come Spii, vede muoversi al suo interno un gruppo di studenti, chiamati “SParker”. Uno degli obiettivi principali, indicato nel “wiki” dedicato al progetto (Schommunity wiki), è il coinvolgimento degli studenti nello sviluppo dell’isola e delle attività da portare avanti: un concetto nel quale è possibile ritrovare la logica della partecipazione, caposaldo del Web 2.0.

La prima azione degli studenti riguarda la definizione dell’aspetto del proprio avatar; una volta avvenuta, si passa all’acquisizione di diversi oggetti dall’apposito Sch-Op (spazio dove sono messi a disposizione vari freebies, oggetti gratuiti). In seguito, si comincia a imparare come costruire da sé gli oggetti, realizzando numerose sperimentazioni. In seguito si passa alle lezioni “tradizionali”.

 

Il corpus di docenti ed educatori presenti porta avanti insegnamenti riguardanti differenti materie. Esistono tre corsi principali: Etica e Filosofia, Fisica e Archeologia. L’atteggiamento utilizzato nel presentare e condurre gli incontri didattici è piuttosto informale, anche in virtù del mezzo adoperato. Le lezioni di Etica e Filosofia si rivelano decisamente stimolanti. Solitamente si parte con domande generiche, come: “Chi sei tu? Dio esiste? Cos’è la Filosofia?”, per addentrarsi poi nello specifico. L’aspetto eccellente dell’affrontare questa materia, sostiene il docente, è dato dalla possibilità di coinvolgere anche chi non ha un’approfondita conoscenza dell’argomento: solitamente c’è sempre qualcosa da dire.

Gli incontri avvengono all’interno di un giardino giapponese, ambiente scelto per favorire la riflessione e il relax produttivo. Tutti gli studenti possono partecipare, l’unico prerequisito è la registrazione preventiva: una volta presenti, si può liberamente decidere se essere attivi nella conversazione, o semplicemente ascoltare.

Le lezioni vengono condotte attraverso la chat, dando la possibilità ai presenti di rileggere quanto appena detto, se non si è capito qualcosa nell’immediato. Oltre alle lezioni di Etica e Filosofia, nello Schome Park viene insegnata la Fisica, con incontri gestiti da Dave Taylor, Alex Sofras e Amanda Law, del National Physical Laboratory. Nel portare avanti queste lezioni vengono utilizzate riproduzioni in 3D di diversi elementi, come particelle atomiche, protoni, buchi neri. Lo studio verte inoltre su un approfondimento delle leggi fisiche, possibile coinvolgendo l’utente nello studio del loro funzionamento su SL, tramite numerosi esperimenti. Sono state portate avanti anche sperimentazioni riguardanti esplorazioni spaziali, riproduzioni delle nanotecnologie e funzionamento della bomba “Bouncing bomb” progettata da Dam Busters durante la Seconda Guerra Mondiale. 

 

Tutte le sessioni di apprendimento vengono registrate, creando un database messo a disposizione degli utenti sulla pagina wiki collegata allo specifico insegnamento. Nel wiki dedicato alla storia dell’iniziativa è possibile invece ripercorrere i passi della crescita dell’isola, monitorata attraverso la descrizione delle fasi salienti e dei momenti più interessanti.

Avevate già sentito parlare di questa iniziativa? Cosa ne pensate? 


[1]www.open.ac.uk/alumni/news-events/publications/openeye-bulletins/august-2007/voyage-of-discovery.php

[2] http://schome.open.ac.uk/wikiworks/index.php/Schome_Park_Ethics_and_Philosophy